venerdì 27 luglio 2012

Meritato riposo estivo

Ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze estive. Dovrei portare a termine una serie di lavori, per lasciare in ordine, per non lasciare nulla in sospeso, ma ho la testa fra le nuvole oggi, faccio una gran fatica a concentrarmi (peggio del solito, quanto meno) , non mi va proprio di fare niente. La partenza è prevista per domenica mattina, la destinazione è Bordeaux, Francia. Pochi giorni, non le solite due settimane. Mini appartamento, non albergo. Ho voglia solo di riposarmi, fare qualche passeggiata, mangiare macarons e qualcuno di quei piatti che vedo sempre nei menu del mio capo, tipo "Le croustillant de saint Jacques aux petits légumes, sauce safranée" (!?!), e forse - contro tutti i miei princìpi - iscrivermi a qualche tour guidato per visitare i famosi vigneti della zona: "Visita della cantina, del castello e degustazione", in pullman, si paga un tot a persona tutto compreso, che mi sembra tanto come le gite di mia suocera, quelli che ti portano "da Padre Pio" e ti vendono padelle per tutto il tragitto, ma insomma, non lo so, sto invecchiando, e forse sono troppo stanca quest'anno per impegnarmi in ricerche, noleggio auto, eccetera. 
La stanchezza di due traslochi me la sento tutta nelle ossa. Torno a casa ogni sera, mi guardo intorno, i mille scatoloni da svuotare sono sempre lì - beh, non saranno più mille, saranno 500, ma sembrano sempre mille - mi viene da piangere, chiudo gli occhi, deglutisco e rimando a "dopo cena". Dopo cena devo riordinare la cucina, lustrare il lavello inox marca Foster che appena lo guardi si macchia, strofinare le maledettissime griglie in ghisa che ancora non ho capito come bisognerebbe pulirle, cercare, nel marasma totale, qualcosa da mettermi l'indomani, ed è già ora di andare a dormire. 
Ieri comunque ho aperto gli scatoloni con i servizi di piatti/regali-matrimonio e ho constatato con leggero piacere che da 2 servizi da 12 e uno da 6, mi rimangono 1 servizio da 10, un servizio da 8 e un servizio da 4.  Meno male, se non si fosse rotto niente non mi sarebbero entrati nella nuova credenza.
Buone vacanze e buon riposo!


8 commenti:

caporale ha detto...

buone vacanze a te!

ché andare alle degustazioni di Bordeaux col pullmann non mi sembra una cattiva idea ;-)

dalle8alle5 ha detto...

Ho finito di mangiare meno di un'ora fa ma "Le croustillant de saint Jacques aux petits légumes, sauce safranée" mi hanno fatto venire l'acquolina in bocca.
Buone vacanze!

Vitarosa ha detto...

Caporale: lo sa che che solo ora, leggendo il suo autorevole commento, mi son resa conto del nesso???? :-))
Dalle8alle5: vero?? Magari è una schifezza ma il nome è invogliante!

pyperita ha detto...

Buone ferie!!

P.S: ma il giapponese mangia francese?

Vitarosa ha detto...

Pyp: Grazie!
Il giapponese mangia francese, esatto. E' uno di quei giapponesi all'antica, che hanno il mito della Francia, che ne imitano usi e costumi, e che pensano che solo chi vive e si comporta "alla francese" è persona educata, nobile, elegante. poi si incavola perché qui nessuno parla il francese, tutti parlano l'inglese! Per lui il francese è la lingua della diplomazia e dell'aristocrazia. E' rimasto indietro di una cinquantina d'anni, insomma...

clarke ha detto...

Pensare alle cose da fare è la cosa più stressante.
Cerco di pensare sempre meno a quello che devo fare visto che, a differenza di quando ero adolescente o ventenne, le faccio comunque, sia che ci penso o che non ci penso.

donburo ha detto...

Buone ferie anche a te!!!

marco1963 ha detto...

Buone ferie, mia cara