martedì 26 giugno 2012

maturità: aspettando l'orale

Non essendo più personalmente interessata all'argomento, non avevo seguito con particolare attenzione come era stato modificato l'esame di maturità dalle varie riforme. Ora l'ho capito. Il voto massimo non è più 60, adesso è 100, e questo l'avevo sentito dire. Non sapevo però che questi 100 punti derivano da una partizione del punteggio, ossia: 25 punti per i crediti formativi, 45 punti per le tre prove scritte (15 punti ciascuna) e 30 punti per la prova orale. Ne deriva che, chi non ottiene tutti i 25 crediti, non arriverà a 100, anche se pare che 5 punti possano essere "regalati" dalla commissione d'esame agli studenti che concludono l'esame molto brillantemente.

Nota (fonte Wikipedia): Il credito formativo prende in considerazioni le attività extracurriculari all'interno della scuola e tutte le altre attività svolte dallo studente che possono essere considerate formative per il proprio percorso. Esse comprendono corsi e certificazioni linguistiche, corsi e certificazioni sportive, esperienze e attività educative, sociali e di volontariato. Lo studente può presentare al consiglio di classe le varie attestazioni, ed esso prenderà in considerazione il punteggio più alto del credito scolastico, che oscilla sempre tra due numeri, a seconda della media dello studente.

Quindi, mio figlio ha accumulato 20 crediti, principalmente con i corsi pomeridiani, che lo hanno tenuto impegnato per due pomeriggi alla settimana. Non potevo pretendere di più, anche perché, se questi ragazzi stanno sempre a scuola a fare i corsi, quando studiano? E capisco anche la sua avversione per le attività sportive, escluse a priori. Infondo è da me che ha ereditato questa caratteristica.

Ieri sera sono usciti i risultati delle prove scritte: ha preso 15/15 alla prova di italiano, 14/15 alla prova di fisica e 13/15 alla prova chiamata "Quizzone", che meriterebbe un capitolo a parte per quanto è mal concepita (non è difficile in sé, ma è troppo breve: in 2 ore ritengo che sia impossibile risolvere un paio di problemi di matematica (funzioni e altra roba che richiede anche calcoli lunghi), rispondere a quiz su scienze e informatica, e scrivere almeno una pagina in inglese su un'opera letteraria che i professori pescano dal programma del 5° anno.

Comunque il totale già garantisce a mio figlio la promozione, anche se all'orale dovesse fare scena muta. Ma contemporaneamente, sa già che non arriverà al 100, il massimo voto.

Vi risparmio la descrizione della nostra cena ieri sera... vi dico solo che alla fine ho detto a mio figlio che neanche di fronte ad una bocciatura avrebbe fatto tante polemiche.

A proposito di bocciature, invece, il figlio piccolo quest'anno è stato promosso senza debiti e finalmente passerà al terzo anno di liceo. Miracolo.

5 commenti:

dalle8alle5 ha detto...

Orpo, quante regole nuove!
Ho sempre più l'impressione che l'Ufficio Complicazioni Affari Semplici si espanda all'infinito.
Mah.

Anonimo ha detto...

ci vorranno almeno 7 anni prima di avere a che fare con gli esami di stato.

non mi sembra messo male, non prende il massimo ma è lontanissimo dai minimi :)

Anonimo ha detto...

non voglio pensare a quanti anni avrò fra sette anni :(

Linda_chi? ha detto...

Mio figlio non è a questi livelli! HA preso un buon punteggio agli scritti ma rimarrà in un ambito medio. Dopo gli orali, ti saprò dire!
Un abbraccio e in bocca al lupo al tuo campione!

Vitarosa ha detto...

dalle8alle5: e dire che abbiamo avuto un ministero per la semplificazione!
intornoai40: fra 7 anni sarà tutto cambiato, dato che in pratica cambiano ogni anno! Avrai 7 anni di più, che c'è di male??? :-)
Linda: alla fine, e visto come stanno le cose, l'importante è superare gli esami, e pensare al futuro. Attendo tue notizie!