"L'arte di correre" è un saggio, non un romanzo. Ma la lettura è piacevolissima, anche per me che non corro mai. Inizia così:
Oggi è il 5 Agosto 2005, un venerdì. Isola di Kauai nell'arcipelago delle Hawai, costa nord. Il tempo è sempre così bello che quasi viene a noia.
Quindi lo scorso weekend è stato in un certo senso il più hawaiano della mia vita, almeno fino a quando non ne trascorrerò uno alla Hawaii veramente.
Il prossimo weekend invece sarà dedicato ancora alla casa, con la scelta di maniglie per porte e finestre, visita dell'architetto (è un geometra che si da' le arie) del Centro Cucine che deve controllare se le misure prese da noi corrispondono a quelle reali, e ricerca del mobile per il salotto, che ancora non abbiamo individuato.
Peccato, perché il tempo è così bello che mi sarebbe piaciuto andare a fare una passeggiata, per esempio a Fiumicino (il paese), sul molo, mangiando il fritto di calamari nel piatto di plastica che si compra per strada al chiosco di Tonino - che ora va anche tanto di moda, si dice Street Food - e poi passare in quella stradina che sta proprio sotto la pista di atterraggio, a guardare le pance degli aerei.
4 commenti:
Anceh noi andiamo spesso a mangiare a Fiumicino, in uno dei due ristorantini un pò più avanti, dove si magia fuori, senza spendere tanto. Magari lunedì replichiamo.
Pyperita: fai ponte? Mannaggia, io non posso.
io ho appena iniziato a leggere 1 e 2 di 1Q84. :)
io mi auguro di non cambiare e/o ristrutturare casa, ho ancora gli incubi a pensare a quanta fatica ci è voluta per realizzare la casa dove abito!
io ho appena iniziato a leggere 1 e 2 di 1Q84. :)
io mi auguro di non cambiare e/o ristrutturare casa, ho ancora gli incubi a pensare a quanta fatica ci è voluta per realizzare la casa dove abito!
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