mercoledì 18 aprile 2012

Fumetti e Manga

Sono impegnata con il cantiere-casa, dove veniamo convocati una sera sì e l'altra pure per scegliere la sfumatura di colore, la placchetta delle avvolgibili, lo spessore di un cartongesso e altre ardue decisioni, abbinate ai consueti doveri di casalinga nella casa-provvisoria, che pare posseduta dal Dio della Polvere, che solo di sfuggita butto uno sguardo ogni tanto alle notizie. Ho perso il filo, decisamente, e me ne rammarico perché adesso mi sa che sarà difficile recuperare il senso logico di questi frammenti di informazione che ho nella testa. Roba di investimenti in Tanzania, Diamanti, Auto di Lusso, Trote, Bossi, Viaggi all'insaputa, Ristrutturazioni all'insaputa, che tutto mi riporta ai giornalini che leggevo da bambina. Quando arriva Topolino, con il Commissario Basettoni, per arrestare la Banda Bassotti? Si sbrigassero.
Perché anche qui in ufficio la situazione non è delle migliori. Si devono cambiare le regole - Perché? - Perché è da tanti anni che non si cambiano le reogle. 
Eh?
Nuove regole: ogni impiegato deve compilare un diario giornaliero in cui elencherà tutti i compiti che svolge nell'arco della giornata di lavoro, indicandone l'orario di inizio, la durata stimata e la durata effettiva (??). Ogni impiegato è tenuto ad arrivare in ufficio 15 minuti prima delle ore 9, ma l'orario di lavoro inizia alle 9 (??). Ogni impiegato è tenuto ad informare il capo del personale se e non appena gli si presenti una opportunità di lavoro fuori da qui (??). 
Più che in un fumettone manga, mi sento come la protagonista di Stupori e Tremori.
Ma penso comunque che durerà poco, il grande capo ha deciso che questo ufficio non serve a niente e che bisogna chiudere. Non è il primo a provarci, ma mi sembra il più ostinato. Assomiglia proprio ai personaggi che fanno i cattivi nei fumetti. Però lui non è disegnato, e non lo posso cancellare.


4 commenti:

pyperita ha detto...

Ma se chiude l'ufficio a te che succede?

Vitarosa ha detto...

Pyperita: resto a casa disoccupata. Dato che mi mancano più di 10 anni alla pensione, non è una bella prospettiva. Non credo neanche che sia facile trovare un altro posto di lavoro, alla mia età. Non lavorare più significa perdere tutti i contributi versati per 25 anni, ed è questo che mi scoccia maggiormente...

Conte Max ha detto...

Questi sono i post che non vorrei mai leggere. E non per via della polvere.

Vitarosa ha detto...

Conte Max: sai che davvero è l'ultima cosa al mondo che mi sarei aspettata in vita mia. Se dovesse accadere me ne farò una ragione, cambierò (anzi, cambieremo, tutta la famiglia) molte delle nostre abitudini. ma certo che il mio futuro me lo sarei immaginato un po' diverso.