Sono al sesto trasloco della mia vita e mi permetto di esprimere tutto il mio disappunto: non si impara mai abbastanza dalle esperienze precedenti, si continua imperterriti ad ammucchiare spazzatura, a riempire cassetti e armadi di abiti e oggetti che sappiamo di non aver nessuna intenzione di riutilizzare mai più, eppure niente, imperterriti li lasciamo giacere, li seppelliamo con altri abiti e altri oggetti che nascondono alla vista i precedenti, pur sapendo che un giorno... e arriva sempre quel giorno... dovremo svuotare quegli armadi e quei cassetti, completamente. Se non è masochismo questo...
Tra le cose più assurde che sono riemerse dalle voragini della mia vecchia casa:
- In-A-Gadda-Da-Vida, album degli Iron Butterfly, misteriosamente finito dietro uno sportello dell'armadio guardaroba.
- Dodici lettere del mio ex fidanzato storico, datate 1982, in busta "Via Aerea" perché me le spedì in occasione di un mio prolungato soggiorno in Inghilterra. Non le ho estratte dalla busta, ma non le ho neanche buttate via, mi dispiaceva.
- Un "Dolce Forno", giocattolo appartenuto a uno dei miei figli, che mi ha fatto comprendere meglio tanti fatti successivamente accaduti.
- 250 euro in banconote da 50 conservati dentro ad un quadernino nascosto sotto una pila di maglioni.
Domani mattina alle 7:30 arriva il camion con la piattaforma aerea e io non ho ancora finito di impacchettare la biancheria, sono disperata, mi aspetta una nottata fra lenzuola e asciugamani, forse con qualche altra sorpresa sotto.
Buon fine settimana a chi se lo potrà godere...
10 commenti:
Hai coraggio, sono esperienze destabilizzanti. E' vero che non abiterai nella casa in ristrutturazione, ma solo l'idea di impacchettare tutto mi dà angoscia.
Mi consolerebbe solo il fatto di ritrovare poi una csa diversa e più bella.
Poi ti godrai una casa bellissima e tutta da vivere. Forza e coraggio!
p.s.Fantastica la sorpresa numero 4!
una delle cose belle dei traslochi, secondo me, è che ti danno l'occasione per buttare via il ciarpame.
e comunque, trovare inaspettatamente 250 euro, non è cosa da poco!
Un trasloco è sempre un trasloco... coraggio... e buon fine settimana...
i traslochi sono solo per i duri, forza!
però, dai, hai "guadagnato" 250 euri (e soprattutto la sorpresa per tutti quei ritrovamenti) :-)
magari ne trovi altri 2.500 in un libro
intornoai40
Ho gioito per te per il ritrovamento dei 250 euri.
Le lettere... sì, tenera questa cosa. Magari se si salvano dal trasloco del trasloco te le rileggerai in santa pace nella tua casa rinnovata.
Ti auguro un architetto come quelli di cerco/vendo casa disperatamente.
Pyp: quella è l'unica consolazione, perché per il resto è stato davvero destabilizzante, non si finiva mai di svuotare armadi, cassetti, librerie e ripostigli. Incredibile quanta roba si riesca a tenere dentro una casa!!
Linda: sì si, passeremo le vacanze estive nella nuova casa! ;-))
Isi: in effetti il trasloco ti da' la forza di buttare via il ciarpame (e oltre)... è la forza della disperazione!
donburo: è stato un fine settimana decisamente "impegnativo"!
Intorno: non ho trovato altri soldi, ho trovato però un paio di cosucce che da tempo davo per disperse!
Caporale: lo stress ha acutizzato la mia gastrite. o forse sono stati i panini e la pizza fredda che ho trangugiato troppo velocemente tra uno scatolone e l'altro?
Simo: l'architetto che seguito le pratiche per il nuovo progetto mi guarda allibito e stralunato, accoglie ogni mia idea come se venisse da una ricoverata al manicomio criminale. Non capisco perché....
Ritrovata
attraverso su http://attraversandolapenombra.wordpress.com/
Ciò che trovo stupefacente è che, pur incasinatissima, con un trasloco radicale, trovi anche non tanto il tempo quanto la concentrazione per scrivere alcune note. Significa che ormai certi blog sono diventati appendici fisse della propria esistenza. Senza saremmo privi di una parte considerevole di noi. Grazie, Vitarosa. E buon tutto.
Posta un commento